Scarica gratuitamente la conferenza del Dott. Miclavez IL DENTE AVVELENATO
ott 31

Cari colleghi,

questa crisi finanziaria a livello mondiale investirà anche noi odontotecnici..anzi lo sta già facendo.

Studi dentistici che lavoravano fino alle dieci di sera, ora succede che già alle 18 le signorine fanno le pulizie..

Laboratori odontotecnici che lavoravano anche la domenica sono chiusi il venerdi pomeriggio..

Vediamo arrivare in laboratorio impronte sempre più spesso prelevate solo per riparazioni di lavori vecchi da aggiustare..ganci fusi e saldati a scheletrati, ganci a filo, ribasature di protesi trentennali ecc..

 Perchè?

Semplicemente perchè la gente non ha soldi e se li ha li tiene ben stretti..

Si salverà solo chi saprà differenziare i SERVIZI e chi avrà un rigido controllo dei costi..

ott 23

Questo termine inglese, molto usato, sembra sia appannaggio solo delle grandi aziende e delle multinazionali…ma non è così!

Ogni laboratorio odontotecnico dovrebbe avere una persona predisposta, dopo una adeguata formazione, a questo strategico incarico.

Per quanto concerne l’ odontotecnico il marketing si riassume in diversi punti:

  • Avere con i clienti (dentisti) il giusto numero di “momenti della verità” nei quali importantissimo è capire i bisogni e le aspettative degli odontoiatri;
  • Avere in ogni momento una risposta corretta ad eventuali dubbi tecnici;
  • Sapere quando e come proporre nuove tecniche e materiali migliori;
  • Saper individualizzare e migliorare il servizio già ricevuto dai concorrenti;
  • Sapere gestire l’ area prezzi senza dover ridurre eccessivamente il proprio margine;
  • Dare una idea di sicurezza, tranquillità e disponibilità in ogni momento.

Tutto questo si acquisisce in decenni di esperienza e la figura più indicata per assolvere questo compito e senza dubbio il titloare del laboratorio odontotecnico.

Daniele

ott 14

 

Scheda tecnica

L’ ossido di zirconio o “zirconia” è l’ossido dello zirconio.

A temperatura ambiente si presenta come un polvere bianca inodore.

È una sostanza cristallina polimorfa.

Fino a 1170°C presenta struttura cristallina monoclina.

Da 1170°C a 2370°C presenta struttura cristallina tetragonale.

Oltre 2370°C presenta struttura cristallina cubica. Il punto di fusione è 2720°C.

Durante il riscaldamento la trasformazione dalla struttura monoclina alla struttura tetragonale avviene con una contrazione volumetrica di circa il 5%.

Durante il raffreddamento la trasformazione inversa dalla struttura tetragonale alla struttura monoclina è di tipo martensitico ed avviene con una espansione volumetrica.

La ZIRCONIA in Odontoiatria: Nel 1998 con i primi studi effettuati nella clinica odontoiatrica dell’universita’ di Zurigo vennero utilizzate delle corone e ponti in ossido di zirconio prodotte con il sistema DCM che dimostrarono da subito una elevata e straordinaria resistenza alla rottura.

La Degussa Dental (oggi Degudent azienda del gruppo DENTSPLY) ha acquisito nel 1990 i diritti del sistema DCM sviluppando il sistema CAD-CAM CERCON in uso con successo nei più prestigiosi laboratori al mondo.

Visto il suo elevato grado di biocompatibilità e leggerezza sta divenendo oggi il materiale d’eccellenza nella realizzazione di restauri dentali di alta qualita’.Lo si può utilizzare in questo campo grazie alla innovativa tecnologia CAD/CAM fresando blocchi di ossido di zirconio presinterizzato ad uno stato di consistenza morbida e di buona lavorabilita’denominato Y-TZP.

Dopo la fresatura del materiale morbido avviene la sinterizzazione a 1350°C per circa 6/7 ore la zirconia diventa stabile e con caratteristiche meccaniche eccellenti e potra’ essere utilizzata come supporto per la ceramica dentale.

Tra i pregi della ZIRCONIA,in luogo delle leghe dentali va menzionato il fattore estetico non raggiungibile dai metalli, in termini di traslucenza, estetica, compatibilita’ biologica e stabilita’ionica, nonché il peso specifico ridotto.

Altro grande pregio è la durezza, ma soprattutto la resistenza alla flessione1.320 MPa, che permette di apportare spessori di ceramica che arrivano sino a meno di due millimetri e di costruire ponti estesi anche con più elementi mancanti dato che la struttura cristallina non subisce nessun movimento sottoposto a temperature di ceramizzazione.

Ossido di zirconio
Nome IUPAC
diossido di zirconio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare ZrO2
Massa molecolare (u) 123,22 g/mol
Aspetto polvere bianca
Numero CAS 1314-23-4
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 5,7 (20 °C)
Solubilità in acqua (20 °C) insolubile
Temperatura di fusione (K) ~2.953 (2.680°C)
Temperatura di ebollizione (K) ~4.573 (4.300°C)
Indicazioni di sicurezza

frasi R: R –
frasi S: S 22

ott 11

Lo so, lo so ..qualcuno mi starà dando del pazzo..

Vi assicuro che non lo sono, anzi mai stato più lucido!

Non sono io la persona giusta per disquisire di mercati globali, di borsa, di banche d’ affari, di spread ed euribor  e chi più ne ha più ne metta..

Rivolgetevi ad altri se volete farvi un’ idea del momento attuale e una base economico-finanziaria..

Così ho fatto io e tra le cose che ho veramente capito (non molte) c’è la certezza che il castello di carte che è crollato con effetto domino, era composto (nella maggior parte) da economia virtuale, non reale.

Banche d’ affari americane (ma non solo) che vendevano prodotti finanziari “morti” agli ignari investitori (vedi, anche in Italia, i siti che avevano in listino i derivati di “Lemann Brothers” fino al giorno prima del crack o addirittura il giorno stesso (il sito patti chiari) sono l aparte marcia dei mercati..

In Italia si sentirà la crisi mondiale, naturalmente, ma fortunatamente le nostre banche sono ancora istituti di credito, discutibili certo,  ma  sullo stampo delle banche di cinque sei secoli fa: lavorano con la gente che lavora, che produce qualcosa di solido, di concreto, non solo sui numeri virtuali..

Per questo motivo se i risparmiatori non andranno ad estinguere i conti correnti mettendo i soldi sotto il materasso, le banche italiane più sane ce la faranno a superare la crisi..

Noi siamo un popolo di poeti, di navigatori, di artisti ma anche di artigiani, ci piace vedere con gli occchi e toccare con mano ciò che produciamo..

Nei momenti di crisi si nascondono le maggiori opportunità, e di questo ne sono certo..

Perciò, cari colleghi odontotecnici questo è il momento, con coraggio e fede in noi stessi, di salpare (se ancora non lo abbiamo fatto) verso orizzonti migliori, di migliorare il nostro viaggio se già è in corso..

Molti laboratori odontotecnici hanno chiuso in questi ultimi anni, molti altri chiuderanno nel futuro..

E’ la legge del mercato:dura lex sed lex dicevano i latini e conosciamo bene la saggezza degli antichi.

Dura legge si diceva, ma giusta ed uguale per tutti..

Daniele

ott 07

Per istinto di conservazione l’ uomo nasce con una sottile “paura” del prossimo, del diverso, dell “altro che non siamo noi”.

Ma nella società civile l’ associazionismo, le forme di collaborzione tra soggetti con interessi e competenze simili sono auspicabili, addirittura necessarie..

Ecco che, anche tra odontotecnici, risulta profiquo associarsi e perseguire degli obiettivi comuni.

Gli odontotecnici, artigiani da sempre, risultano purtroppo essere restii a qualunque forma di collaborazione per una innata “gelosia” del proprio sapere, della propria arte..

Trovo tutto ciò molto sbagliato e limitante per noi odontotecnici.

Il totale di due individui non corrisponde alla somma algebrica dei medesimi:

uno più uno non fa due ma tre (forse anche di più).

Daniele 

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