dic 27
Perdere un cliente, per qualsiasi motivo, è sempre un evento negativo che dovrebbe indurre a ragionare sui motivi di tale accadimento: anche per gli odontotecnici non è diverso…
Se i motivi dipendono però dallo stesso cliente, dal committente, cosa si può fare se non imprecare alla luna, per aver perso, nostro malgrado, uno studio dentistico molto interessante gestito da due fratelli odontoiatri?
Se una grave mancanza di comunicazione tra i componenti dello studio dentistico porta ad un grave danno biologico per il paziente, che colpa ne ha l’ odontotecnico se non quella di essere presente al momento della scoperta del danno stesso?
Lucio ed il fratello Davide (titolari del laboratorio odontotecnico 3d, dopo l’ abbandono del fratello maggiore Gianni) assistettero entrambi alla prova biscotto di un ponte in metallo ceramica 35-36-37 (36 elemento di ponte) mentre il fratello dentista, che operava in un’ altra stanza, entrò nella sala dove si svolgeva la prova e dando un’ occhiata al volo al cavo orale della paziente esclamò:“..lo sai, vero, che al 36 ho messo giù un impianto?”
IL GELO DELLE PARTI PIU’ REMOTE DELLA SIBERIA ENTRO’ IN QUELLO STUDIO!!!!!
Un fratello preparò due denti per protesizzare con un ponte all’ insaputa dell’ altro che aveva, qualche mese prima inserito un impianto…
La paziente, apparentemente, non sembrava aver capito il danno subito e gli odontotecnici furono invitati a finire le due corone come singole ed in seguito liquidati senza molte spiegazioni…d’ altra parte non ce ne fu alcun bisogno, non trovate?
Questo è quello che si dice essere nel posto sbagliato al momento sbagliato…
dic 17

Tutto molto bello: specialmente per il paziente il quale sogna un so
rriso da star ma per noi odontotecnici?
Una altra tecnica con dispendio di corsistica e materiali o un’opportunità di progresso?
Solo il tempo e la pratica lo potranno dire!
Mio fratello, titolare di laboratorio odontotecnico in germania, mi dice che vanno molto in una fascia di clienti-naturalmente-medio alta..
Ma anche in una fascia di medici medio alto…mi riferisco alla loro abilità..
Daniele
9 pazienti su 10 ritengono che il sorriso sia un aspetto importante e credono che potrebbero averne uno piu’ attraente. Nonostante cio’, essi sono spesso riluttanti ad andare incontro alle estenuanti sedute dal dentista che comprendono anestesie e fresaggi delle superfici dentarie da modificare.
Inoltre il dolore e’ proprio la prima ragione per cui le persone non vogliono recarsi dal dentista.
I pazienti esigono procedure non invasive e senza dolore e la tecnica Lumineers e’ la giusta opzione di scelta.

COSA DIFFERENZIA LE LUMINEERS DA TUTTI GLI ALTRI TIPI DI FACCETTE?
Le Lumineers prodotte dalla ditta Cerinate, le cui ceramiche hanno studi clinici a 20 anni, sono delle sottilissime faccette in ceramica integrale, spesse come lenti a contatto, che permettono di migliorare radicalmente un sorriso in modo completamente indolore.
A differenza infatti delle tradizionali faccette, questa metodica non comprende nessuna riduzione di tessuto dentale nella maggior parte dei casi e quindi nessun tipo di anestesia.
Una piccola finitura cosmetica entro lo smalto dei denti puo’ essere richiesta in alcuni casi. Questo metodo elimina l’esigenza di anestesia, filo retrattore(le faccette non vengono posizionate sotto il margine gengivale)e provvisori; inoltre non si ha nessuna sensibilita’ post operatoria ed il procedimento e’ al 100% reversibile.
Le Lumineers danno la possibilita’ per una soluzione permanente i tutti quei casi in cui l’individuo e’ insoddisfatto del proprio sorriso a causa di discolorazioni dei denti oppure e’ insoddisfatto della forma dei propri denti o li ha non ben allineati e non vuole andare incontro a lunghe e dolorose sedute dal proprio dentista ed essere
sottoposto ad anestesie per nulla confortevoli.
I sorrisi piu’ belli si ottengono quando vengono trattati piu’ denti. 8, 10 Lumineers danno come risultato un sorriso molto piu’ estetico ed attraente.
Con questa metodica in sole due sedute il sorriso migliora in modo completo ed indolore, con risultati permanenti nel tempo ed in modo inaspettatamente piacevole.
Il procedimento comprende una prima visita in cui il dentista prende le impronte delle arcate del paziente e si decide in quale modo si vuole migliorare l’aspetto del sorriso, analizzando la forma esistente o desiderata ed il colore.
Le impronte vengono poi inviate negli Stati Uniti, alla Cerinate, dove vengono fabbricate le faccette.
Una volta arrivate, le faccette vengono poi provate, anche per controllare il colore del cemento da utilizzare ed, infine, cementate per mezzo di un efficace metodo adesivo.
L’adesione avviene tra lo smalto del dente naturale e la faccetta in ceramica e, questo tipo di adesione e’ molto piu’ resistente ed affidabile rispetto all’adesione della dentina.
Prima Dopo

Prima Dopo

Fonte:www.sorrisoveloce.com

dic 02
Gentili colleghi,
scusate la mia assenza da queste pagine…non mi illudo che vi strappiate i capelli….immagino che non rovini le vostre giornate..ma…se un po’ vi manco significa che non vi dispiace, ogni tanto, venirmi a trovare.
Il lavoro in questi mesi è cresciuto a dismisura e i miei figli non sanno più che faccia ho…
Non ci lamentiamo perchè tra il poco ed il troppo scelgo senza esitare quest’ultimo ma….
Daniele
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