“…ma nooo… la dentiera è finita…, non vede?”
Quando non si vuole sentir ragione…
Licia, dentista, quarant’ anni molto ben portati, una procacità inquietante, straripante dal camice bianco sempre lindo e generosamente aperto, non sospetta di certo che la buca, il tombino aperto che le si pone sotto i piedi la farà diventare, suo malgrado-,un mito tra gli odontotecnici veronesi..
L’ odontotecnico, si sa, non capisce niente e quando parla lo fa fuori luogo..”che volete..è un artigiano, noi siamo professionisti…possiamo mai sbagliare?
L’odontotecnico, è notorio, è un topo che sta rinchiuso tra quattro mura (molto spesso buie e maleodoranti: costano meno..) e non capisce niente di come si svolge la vita “fuori”, negli studi dentistici, luminosi, puliti, asettici e ben arredati; lui, dal suo laboratorio non vede nemmeno il sole (perchè vi entra col buio del mattino e ne esce col buio della sera)
Tutto questo è vero:l’ odontotecnico è tutto ciò…e molto di più..
L’ odontotecnico, con tutti i suoi difetti e limiti, vede, riesce però a distinguere tra una protesi totale con i denti montati in cera (in prova) e la stessa protesi finita e lucidata in resina…
“…ma dottoressa, prova ad avvertire la assistente spaventata, l’odontotecnico l’ ha mandata in prova: la protesi è in prova!!!”
“Ma noooo” ribatte la dottoressa, non vede com’è lucida…è finita…”
La voce del padrone suona sempre più alta delle altre: l’ assistente non controbatte, sogghignando già sotto i baffi (chi non lo avrebbe fatto? chi non avrebbe pregustato la scena che, inevitabilente, si sarebbe verificata?)
Si sa, l’odontotecnico non deve gioire perciò non potè assistere, il giorno dopo, al gioco a nascondino per le stanze dello studio dentistico da parte della dentista Licia: “la dottoressa è fuori…non è ancora arrivata…forse oggi non viene…non si sente bene” cercava di far credere la assistente…
Gli imprevisti della vita, la ineluttabilità del fato, giocarono un brutto scherzo a Licia: il paziente era una persona importantissima, un industriale molto noto nella zona che, la sera a cena trovava eccezionalmente comoda e modellata alle sue gengive quella protesi …da paradiso ma, stranamente, nel sorbire un brodo caldo, i denti sembravano animarsi e muoversi: i denti erano vivi!!
Il paziente, in quel caso di nome ma non di fatto tornò in studio il giorno dopo con i denti in mano (non tutti) a chiedere spiegazioni, tuonando e dicendo “l ho sentita, ieri, la sua assistente dire che l’ odontotecnico le ha mandato la protesi in prova…”
Se i dentisti ascoltassero , qualche volta, l ‘odontotecnico….
Ciao Roby,
mah non saprei!!
SE avesse scambiato le corone, non ne sarebbe andata bene nemmeno una…
come è successo a me.
Qualcuno è più arguto di me?
Dani
salve a tutti ! ve ne racconto una io che arriva dagli anni 90 ! un venerdi sera :dottore le ho portato le due corone in metallo ceramica per domattina con il nome delle due pazienti ( stesso dente) 46 per la precisione ma colore diverso ! bene grazie risponde mi arrangio io no problem! lunedi mattina torno in studio trovo i due modelli e una capsula ……chiedo come mai all’assistente …..risposta sai una è andata benissimo neanche toccata ma i’altra proprio non voleva entrare e poi era troppo scura!!!! il dottore si è pure incazzato……lascio a voi la difficile deduzione dell’enigma
AH aha ah Luca sei sempre attento ed arguto…
Qualcuno mi ha scritto: ” che bella barzelletta…”
Magari…è tutto vero!!
DAni
Sicuramente è successo… però vista la passione di Daniele per il copy writing mi sa che voleva scoprire quanti colleghi sarebbero passati sul blog attirati dal racconto della dottoressa prosperosa…….eh, quella cosa lì tira sempre!!!!!
Ciao Franco,
sembra una barzelletta vero?
Dovrebbe far pensare, invece, perchè è tutto vero!!
DAniele
chi se li ricorda i dentisti della resina porcellanata ?? fatta con la resina e pagata come la porcellana ??, la mia dentista spaccia tutto come oro platino poi al laboratorio ordina la lega cr\co , ammazza che ladri
Poi racconta quella della carie sul molare dai…che ridiamo anche noi…
Mi hai fatto venire in mente un altro fatto vero che racconterò al più presto…
§Questo però non sarebbbe tanto da ridere se non fosse per il danno biologico della paziente…
DAniele
Ciao DAnilo, tutto bene?
guarda, non sono abituato a giurare, perchè credo non ce ne sia bisogno ma in questo caso lo farei….
E’ tutto vero!!!
Ciao
DAniele
ahahha guarda quasi ti credo …se non altro perche’ ho assistito tempo fa un saccente professore superincazzato perche non riusciva ad aver ragione di una carietta su una CERAMICA … sono passati anni ma ne rido ancora…. ciaooo
ah! da noi siamo considerati scarafaggioni / odontopuffi/ mali da ciclo mensile( causa protesi da pagarci ) ma bisogna ammettere che ci rendono le masticazioni in cera x farci delle candele e aver piu luce… questo si ce lo concedono a milano……ahahaah
ahahha guarda quasi ti credo …se non altro perche’ ho assistito tempo fa un saccente professore superincazzato perche non riusciva ad aver ragione di una carietta su una CERAMICA
Ah ah…
Ehh no, caro collega….
Da noi il pagamento non avviene alla consegna…
Magari fosse così..
E comunque se ho dato l’ idea che fosse una barzelletta è perchè ho reso la vicenda ridicola ma…
E’ TUTTO VERO!!!!
Ciao
DAniele
Che bella barzelletta… lavorando da anni in questo campo , mi ritengo a questo punto molto fortunato!!
I miei clienti nel corso degli anni ne hanno combinate… ma non di tale incompetenza.
Toglimi una curiosità… ti ha pure pagato la protesi in prova come se fosse finita??? Se si, ritieniti molto fortunato e continua con le prove !!!! ciao Giorgio