Relazioni di laboratorio odontotecnico in tema di fusione e saldatura (16 parte)
Ambra Zago Istituto Prof. “Enrico Fermi” 09/03/09
RELAZIONE IN TEMA DI FUSIONE E SALDATURA
1) Esperienza teorica a scuola
2) Esperienza pratica in alternanza scuola e lavoro (ASL)
Esperienza teorica a scuola:
Introduzione:
Per visualizzare la relazione completa cliccate sul link seguente:
Il lavoro da svolgere a scuola era una tipologia di protesi odontotecnica.
Abbiamo iniziato prendendo un impronta in silicone,nonché la rilevazione in negativo della conformazione dei tessuti molli e dei denti. Esistono vari tipi di impronte:
Impronte in alginato,impronte in idrocolloidi reversibili e in silicone (elastomeri).
Nella quotidiana routine do ogni laboratorio,lo sviluppo di un modello tratto da un impronta in alginato è molto frequente,poiché attraverso questa operazione è possibile ottenere la riproduzione della bocca del paziente che serve per una riabilitazione protesica o per la realizzazione di portaimpronte individuali.
Le impronte in idrocolloidi reversibili,hanno una composizioni chimica analoga a quella degli alginati,il materiale maggiormente utilizzato è il gesso,di tipo e durezza adeguati alle necessità di lavorazione.
Gli idrocolloidi reversibili sono molto delicati e vanno trattati con attenzione particolari. Con questo tipo di materiale è meglio utilizzare gessi con tempo di presa molto breve,ed eventualmente porre tutto in un umidificatore mentre avviene l’indurimento. La colatura con sistemi di scomposizione del modello,che comporti successive lavorazioni meccaniche nell’impronta (perni a spillo) è sconsigliata,data la fragilità del materiale. E’ preferibile utilizzare le basi preformate ( Accutrak,Tricodent..),oppure il sistema Pindex (Zeiser,Samadent..)….. CONTINUA SU relazione-di-zago-ambra


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