Corso di modellazione e fusione odontotecnica cap.2:i materiali
I MATERIALI (2 PARTE)
Una cera da modellazione dovrebbe indurire tanto da fratturarsi in presenza di sottosquadri( sui monconi: se così non fosse e la cera fosse troppo morbida, si deformerebbe nella estrazione dai monconi per creare distorsioni volumetriche indesiderate.
Le cere da fresatura dovrebbero essere contemporanemente ottime cere da modellazione ed avere caratteristiche “anti-truciolo” per consentire di produrre superfici lisce e senza imperfezioni dopo la fresatura.
Le cere da sottosquadri possono contenere bi-ossido di titanio perchè non vengono usate nella fusione. Sono cere molto dure che servono per “chiudere” colpi di fresa del dentista sul moncone, sottosquadri, cavità indesiderate sul moncone; la loro durezza ed alto punto di fusione serve ad evitare la fusione con le cere utilizzate per la modellazione, naturalmente dopo essere stati ricoperti da adeguato strato di lacca.
Le cere per canali di fusione devono essere di cera “morta” (priva di piombo) e rigide: inconveniente che si nota nelle cere in rotoli è quello del ritorno alla forma originaria, una sorta di memoria elastica che distorce il modellato nella fase di raffreddamento.
Il punto di fusione della cera per canali deve essere più basso di quello del modellato per consentire il defluire della cera liquefatta del modellato attraverso i canali di fusione già liberi: se così non fosse la cera troverebbe un ostacolo nel deflusso attraverso i canali e penetrerebbe nel rivestimento causando inperfezioni nella fusione.
Le cere per l’ unione dei denti modellati devono avere una forza adesiva, essere morbide e non scaricare tensioni tra le parti adese e assorbire le tensioni eventuali che potrebbero produrre nell’ unione dei canali di fusione.
Prossima puntata:Le resine da modellazione.
Daniele


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