Marketing e laboratorio odontotecnico
Questo termine inglese, molto usato, sembra sia appannaggio solo delle grandi aziende e delle multinazionali…ma non è così!
Ogni laboratorio odontotecnico dovrebbe avere una persona predisposta, dopo una adeguata formazione, a questo strategico incarico.
Per quanto concerne l’ odontotecnico il marketing si riassume in diversi punti:
- Avere con i clienti (dentisti) il giusto numero di “momenti della verità” nei quali importantissimo è capire i bisogni e le aspettative degli odontoiatri;
- Dare in ogni momento una risposta corretta ad eventuali dubbi tecnici;
- Sapere quando e come proporre nuove tecniche e materiali migliori;
- Saper individualizzare e migliorare il servizio già ricevuto dai concorrenti;
- Sapere gestire l’ area prezzi senza dover ridurre eccessivamente il proprio margine;
- Dare una idea di sicurezza, tranquillità e disponibilità in ogni momento.
Tutto questo si acquisisce in decenni di esperienza e la figura più indicata per assolvere questo compito e senza dubbio il titolare del laboratorio odontotecnico.
Molto spesso abbiamo cercato di delegare questa attività a persone che, per vari motivi, non erano in grado di assolverla.
Mancanze di vario tipo rivelavano che l ‘addetto ai rapporti studio-laboratorio non aveva risposte congrue e soddisfacenti o sotto il profilo tecnico, o sotto quello manageriale o un mix di queste due…riducendosi a fare da semplice fattorino, mansione più indicata per altre figure.
A mio avviso il titolare deve essere disposto ad uscire dal suo comodo stanzino e confrontarsi con i clienti nei momenti della verità: una prova di un lavoro importante e grosso dove il medico (e…non me ne vogliano le dottoresse) ha bisogno di assistenza anche psicologica dove, spesso, la procedura non è loro ben chiara…
Quante volte, caro collega titolare, ci sentiamo chiedere come procedere?
La presenza del titolare in un altro momento della “verità”, per esempio una discussione di una fattura o di una contestazione, assicura nel migliore dei modi la soluzione all’ intoppo, evitando che la figura sbalgiata faccia danni “sommersi” e cioè senza che il titolare lo sappia, creando una insoddisfazione del cliente non protestata al titolare.
Non dobbiamo scandalizzarci, ma essere sempre pronti ad una risposta rassicurante – dove serve- e risoluta dove ci sia bisogno di esserlo…
Non è vita essere stato tutto il giorno in giro per studii, e poi tornare in laboratorio all’ imbrunire ed iniziare, che ne so, un ponte da sei elementi che va in prova biscotto alle otto del mattino dopo…
Soluzione?
C’è sempre una soluzione dietro al problema, altrimenti non esisterebbe il problema…
In laboratorio ci deve essere una figura così competente ed esperta che mandi avanti al meglio i lavori (anche il nostro) quando noi non ci siamo e, quando torniamo all’ imbrunire in labortatorio, ci torniamo solo per controllare che tutto vada bene e che le commesse per il giorno successivo siano già evase.
Daniele


Ciao Nicola,
non immagini nemmeno quanto tu abbia centrato il problema: far tornare i conti (…come diceva il grande Antonio de’ Curtis” sono i duchi che non tornano..”) è indispensabile per ogni attività.
Lo è ancor più per le nostre attività artigiane, dove la composizione dei listini di vendita dipende da moltissime voci, la prima, la più importante però, si riscontra nel “tempo-uomo”
Da una analisi dei costi fatta qualche anno fa nel mio laboratorio si riscontra una incidenza nei costi diretti/variabili del 10% per i materiali di consumo!!
Hai visto questo articolo?Analisi dei costi in laboratorio odontotecnico
Ciao daniele
Ciao Daniele sono Nicola ho 49 anni e sono titolare di laboratorio da molti anni ormai
condivido tutto quello che hai detto su questo argomento, ma aggiungerei che e’ molto importante anche far quadrare i conti in un laboratorio Odontotecnico.
E quindi bisogna stare molto attenti a non fare investimenti inutili e fare attenzione al materiale che si compra e che ci viene proposto da tutti questi rappresentanti che girano e a volte sono veramente poco preparati. L’economia del laboratorio secondo me vale almeno il 30% de nostro guadagno. Occhio agli sprechi dunque, buon lavoro a tutti ciao.