Le ferie degli odontotecnici:LE TUE COME SONO?
Non mi piace, generalmente, assumere il tono lamentoso e lagnante di chi piange su se stesso…e non lo farò nemmeno questa volta.
Però è da notare come nel nostro settore i margini di guadagno siano sempre più ristretti ed incerti.
Tranne qualche collega piu fortunato ( e perchè no, più bravo) a noi comuni mortali tocca vedere il fondo del barile e non aver più unghie per grattare…
Le ferie sono un indicatore sensibile ed evidente: nel mio caso, venti anni fa mi prendevo 30 giorni di ferie, di cui tre settimane al mare ed una settimana a casa a cazzeggiare…
Dieci anni fa due settimane al mare (lo adoro) e subito al lavoro dopo il ritorno..
Quest’ anno una settimana a luglio (con telefono sempre acceso) con 15 ore al giorno prima della partenza ed altrettante al ritorno, per recuperare i giorni perduti (con il cuore in gola temendo quanche intoppo che noi odontotecnici conosciamo benissimo: colore della ceramica sbagliato, saldatura imprecisa, montaggio della toronto sbagliato…)
Per tutto il mese di agosto sarò a casa per fare da “assistenza” ad uno studio che rimane aperto per raccattare le urgenze e farsi qualche nuovo cliente…
Novità di questi ultimi anni: anche gli studi dentistici hanno crisi e grossi cali di clienti!!
Contribuiscono a questa tendenza naturale del mercato le cliniche low cost nate all’ estero ma anche in italia: solo qui a verona ne hanno aperte tre: dental coop,odontocoop,oral coop.
Ma non tutti il male viene per nuocere: avrò molto tempo per sviluppare i miei blog…
Come sarà il tuo agosto caro collega?
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ciao



Ciao Daniele,
mio nonno diceva che per campare meglio basta solo guardare indietro e non davanti!
… beato te che per risicare una settimana di ferie hai dovuto lavorare prima e dopo ben 15 ore al giorno!
C’è invece chi … è costretto a 30 giorni di ferie perchè non avrebbe comunque da lavorarare! (ovviamente parlo di me stesso: è implicito!).
Stefano