Una nuova energia…AFG (…e le persone dell’ AIMOD)
“La scienza ha trovato una soluzione nella statistica atta a fornire una media dei comportamenti e a definire i termini di una funzione entro certi criteri. La scienza definisce inoltre dei modelli e fissa delle costanti per chi vuole aggrapparsi al concreto (Lazzari).”
Si sa, la vita deve essere condita da qualcosa che a molti esseri umani sfugge..
A volte basta una passione, un amore, un incontro…una cosa grandiosa nella nostra vita,
oppure tante piccole cose che ci fanno sentire una persona nuova.
In ogni giorno della nostra vita, pur restando intimamente uguali a noi stessi, abbiamo bisogno di rinnovarci
perchè fa parte della natura umana voler esplorare e, per farlo, dobbiamo uscire dai nostri limiti.
Una nuova energia, dicevo, arrivata inaspettatamente in un giorno caotico ed un po’ strano (come lo può essere un giorno di congresso e fiera)…
Scopri che persone della tua età hanno ancora voglia di volare…
Scopri che colleghi odontotecnici non più giovanissimi cercano di lasciare a qualcuno il frutto della loro passione e del loro lavoro, molto spesso rinchiuso tra quatto mura o salvato su carta per i posteri, aggrappandosi ai giovani…
…ma leggi nei loro occhi un velo di tristezza temendo che i giovani siano attratti più da uno schermo di un computer e da una macchina che lavora per lui, che dal banco ed un paio di occhialini per modellare la cera a mano…ed il loro speranzoso lavoro venire annichilito..
Senti però una mano sulla spalla da persone importanti che ascoltano ciò che hai da dire loro e senti che sei (finalmente) capito ed apprezzato per quello che puoi dare..e fare..
Vedi la soddisfazione sincera sul viso di un collega relatore nel fargli i complimenti per la sua originale e bellisssima relazione (ciao Fabrizio) e capisci che sono persone che hanno passione e mettono impegno e serietà in quello che fanno..
Una sola parola:
Grazie!
DAniele



Mi dispiace leggere e sentire la tua amarezza, Francesco…
Ma dobbiamo pensare e positivo e non cercare sempre lo scontro!
Anche il nemico, quando non si può abbatterlo, bisogna farselo amico…(come dicevano i grandi della storia).
Continua a seguirmi con questo affetto.
Non tutto è perduto ed ho alcune idee che forse…
Ciao
Daniele
CI DOVREBBERO ESSERE PIU’ PERSONE COME VOI A RAPPRESENTARCI, E A FARCI CAPIRE(io forse lo so gia), CHE UNA CATEGORIA UNITA IN TOTO E’ SICURAMENTE PIU’ FORTE . COSI, POSSIAMO ABBATTERE IL NEMICO COMUNE (quasi) A TUTTI. SCUSATEMI MA SONO MOLTO ARRABBIATO NEI CONFRONTI DI COLLEGHI ( cosi’ si fa per dire) CHE NON SANNO C’OSE’ L’ONESTA’, NON SANNO COSA SIGNIFICA IL RISPETTO…….PER QUESTO IO MI TROVO SOLO IN MOLTE OCCASIONI. ANCORA SCUSATEMI. UN CARO SALUTO DAL VOSTRO COLLEGA FRANCESCO.
Ciao Fabrizio,
sono io che ringrazio te per la tua presentazione originale e creativa….far sorridere non fa mai male, senza perdere, intendiamoci, la serietà dell’argomento.
Ciao ed a presto.
Daniele
Ciao Daniele, ti ringrazio ancora per i complimenti per la mia relazione a Brescia per l’ Aimod. Le tue parole sono le parole di una persona che come tutti noi odontotecnici, è frustrata dal mondo odontoiatrico che ci gira intorno, anche a me è capitato di sentire la voglia di lasciare, per le amare soddisfazioni che questa professione fantasica ci riconosce, ma conoscere persone come Alberto e tutto il gruppo dei ” ragazzi dell’Aimod”, mi ha dato quella spinta che mi ha portato a presentare un mio lavoro in pubblico. Purtroppo a Brescia ancora una volta ho notato come gli odontotecnici, non riescano a capire che uscire dagli schemi classici ormai vecchi dei nostri laboratori, è possibile , bastava ascoltare e seguire ad esempio la conferenza di Massimiliano Trombin, nostro collega italiano trasferitosi in Germania, per capire come la pubblicità, forse un pò estrema, ma che anche in Italia è possibile fare,possa essere importante per far conoscere al cittadino il nostro prezioso lavoro. Ma noi abbiamo paura ed il risultato è stato che molti nostri colleghi sono andati via, mentre Massimiliano parlava . Salutandoti, voglio aggiungere che se il nostro lavoro và difeso a “denti stretti”, allora è meglio saperli fare bene, come dica l’AFG…. ciao , Fabrizio