13gen2012
Ceramica su metallo: cosa mi consigli?
Ciao collega, come stai?
Ha ripreso il lavoro dopo le feste o, come me, è tutto fermo?
Cerco aiuto per la scelta di una nuova ceramica per metallo: cosa mi consigli?
La ceramica che uso io non è più in produzione e, purtroppo devo cambiarla…
Mi consigli qualcosa?
Ciao
DAni



grazie Fabio, a presto
Ciao. Il lavoro ,almeno per me, e’ piu’ che fermo: immobile.. Se hai l’opportunita’ prova la l o v e della Dentsply . A presto
quando ho cominciato a fare ceramica nel 1986 ho comprato forno e ceramica Ivoclar ho provato poi la noritake ed ora uso in modo soddisfacente La Antagon della Elephant perchè trovo che abbia colori stabili anche dopo qualche cottura in più ,perchè assai raramente si scheggia , ho cambiato forno ma sempre Ivoclar . ciao
Hai ragione,
ho lavorato in Germania e la Vita si propone in modo innovativo ed interessante sia nei
materiali che nei macchinari.
ciao
DAni
dovremmo esserlo sicuramente………Ma il mio è solo un tributo coscenzioso verso una azienda seria(e credo che non ve ne siano tantissime in giro oggi)che ci ha consentito,insieme al nostro impegno professionale, di acquisire quella credibilita’ e affidabilita’ che i nostri clienti cercavano.Penso che cio sia un mix fondamentale,insieme ad altri fattori, per la crescita e l’affermazione di una attivita’.
Angelo di nome…e di fatto!
Certo che ci sai fare nella scrittura…sembri un venditore!!
Ma dobbiamo tutti esserlo…o no?
Ciao e grazie
DAni
Aggiungo che come laboratorio usiamo Vita dal 1989 quando producevano la vmk 68.
Poi abbiamo seguito le evoluzioni di questa ceramica con le varie vmk 68n,vita omega,vita omega 900 ed ora la sitematica VM che comprende un nuovo concetto unico di stratificazione compatibile con le varie tecniche su zirconio, disilicato, metallo che oltre a non prevedere piu l’uso di dentina opaca ma di una dentina chiamata “base dentine” molto intensa cromaticamente, prevede altre masse(come la Transpa dentine una sorta di smalto colorato dedicato) che rendono la sistematica estremamente affidabile.
Un aspetto altrettanto importante è l’estrema affidabilità della azienda produttrice(vita è leader indiscussa nel settore da un trentennio infatti la scala colori piu usata nel mondo è di sua produzione) che mette a disposizione dei propri clienti strumenti ottimali per la quotidianita’ professionale che spaziano dalle masse ceramiche alla organizzazione capillare della rete vendita facendo si che il prodotto risulti facilmete reperibile in tutto il territorio nazionale ; quest’ultimo aspetto noi lo riteniamo importantissimo per tanti motivi compreso quello economico.
Sicuramente come in tutte le cose c’è da migliorare e noi ,come abbiamo gia piu volte sottolineato ai vari fornitori e dimostratori che abbiamo avuto il piacere di incontrare,crediamo che la sistematica andrebbe migliorata sotto l’aspetto della vivacità dei colori;i colori chiari hanno bisogno di piu intensita’ , sono un po’ spenti pur usando varie masse di arricchimento.Certo se gli spazi sono quelli canonici cio’ non accade ma siccome nella routine quotidiana cio’ non è sempre possibile ,quando non si ha molto spazio, bisogna un po ingegnarsi per ottenere risultati soddisfacenti
ad majora
Grazie Angelo,
sei già il terzo che me lo segnala…
Ciao
DAni
VITA VM 13 una ceramica straordinariamente affidabile.
I problemi di distacco,crepe , lesioni ecc..non li abbiamo da SECOLI.
Può essere questo semplicemente uno sfogo, ma, non voglio perdermi quest’
opportunità.
Ho già condiviso alcune riflessioni con altri colleghi odontotecnici, che
hanno vissuto le stesse mie trepidazioni nella lavorazione della ceramica
“HERACERAM” della HERAEUS KULZER, a cui mi rivolgo principalmente con questa
lettera e che vuole essere una semplice manifestazione di disappunto.
Credo che sia capitato a molti di lavorare la ceramica HERACERAM su lega vile
ed avere problemi di distacco della stessa dal metallo, il distacco avveniva a
vari momenti della lavorazione e comunque sempre distaccandosi dagli ossidi
generati già con le cotture degli opachi.
Ho manifestato questo, a diversi fornitori, che dicevano essere soltanto mio
il problema, ho fatto quindi presente la cosa ai vari referenti di zona, nonché
ai dimostratori chiamati nel mio laboratorio e a quelli incontrati nelle varie
manifestazioni culturali di settore a cui ho partecipato, tutti continuavano a
ripetere, che ero il solo a lamentare questo fatto.
Mi hanno detto e suggerito le soluzioni più disparate: usare lega vergine,
cambiare sabbia ogni volta, crogiolo nuovo e pulito, cambiare la bombola di
ossigeno, bollire la struttura, fare una ossidazione decontaminante, applicare
l’opaco a strati sottilissimi (4 o 5 cotture di opaco ), quasi a dover usare
frese sempre nuove, ecc. mi viene da dire cose da pazzi per l’aumento dei costi
e dei tempi di lavorazione, anche se i suddetti consigli li ho adottati, senza,
però, risolvere il problema.
Ormai quasi pronto a cambiare ceramica, non l’ho fatto per non mettere da
parte un bel po’ di roba, mi sono adoperato, in modo autonomo a cercare di
venirne a capo, sperimentando l’impossibile, nel frattempo ho affidato molte
lavorazioni ad altri colleghi, fino a quando ho trovato una soluzione che mi ha
permesso di andare avanti.
Vengo a sapere, poi, da un collega che, anche a lui capitava lo sbollamento
del lavoro e successivo distacco della ceramica, che è stato messo a punto
dalla HERAEUS KULZER un adesivo ( di colore giallo ancora non
commercializzato), il quale eliminerebbe detti inconvenienti.
Oggi il magico adesivo è finalmente in commercio, promettendo miracoli. Mi
chiedo: Ero un visionario? Sono stato preso in giro? E’ questo il modo di
fornire assistenza ai clienti?
Spero che in futuro non sarò mai più trattato in questo modo, e quanto meno,
sia riuscito a stimolare una maggiore presa di coscienza ed ad avere maggiore
responsabilità da parte della HERAEUS KULZER.
Termino questo sfogo con la remota speranza di un qualsiasi riscontro e porgo
distinti saluti.
Francesco Giammario
caro Danile , inviata eMail. aggiungo a breve motivazione dei problemi avuti da quella ceramica, ripeto, problemi ormai risolti. un saluto a tutti e buo lavoro cari colleghi.
Ciao Ivan,
grazie per il feed…ma quando dici” che non sfonda”cosa intendi?
Che non va bene?
Ciao
Dani
Ciao Dani per quanto riguarda il lavoro si, sono ripartito, le ceramiche che io uso su metallo sono halo vintage shofu alto punto ma il prodotto buono a basso punto che non stonda sia da zirconia che da metallo è la vigion provala ciao e buon lavoro
Grazie Roby,
sempre puntuale tu, eh??
Uso molti prodotti dei giapponesi gc e sono ottimi.
Qualcuno però mi ha messo la pulce nell’ orecchio: ci potrebbero arrivare materiali stoccati
in zone radioattive….mah!!
Ciao
DAni
gc initial con il sistema della dentina dinamica ! tecnica usata con successo da Broseghini .ottima anche su zirconio ovviamente gc initial zr .saluti